LA SFIDA – Applicazioni Web VS Desktop

LA SFIDA – Applicazioni Web VS Desktop

Sfida - Braccio di ferro computerSi potrebbe essere solamente un esperto professionista o solo un semplice web surfer, probabilmente almeno una volta si sarà provato a fare una sorta di sfida applicazioni web vs desktop.

Per chi non lo sapesse (e forse sono pochi):

  • una applicazione desktop è un programma per computer che esegue localmente su un dispositivo come ad esempio un computer, un desktop o un portatile,
  • una applicazione web, viene invece ad essere consegnata a un dispositivo locale su internet da un server remoto. Gli utenti pertanto in questo modo possono utilizzare due diversi ambienti che hanno un impatto sia su un desktop sia su una applicazione web. Una soluzione che risulta essere davvero ottimale per soddisfare ogni tipo di esigenza.

Breve storia sulle applicazioni

Computer e software hanno percorso una lunga strada da quando i primi computer digitali (ABC e ENIgAC) sono stati creati, intorno all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Il 12 Agosto 1981, IBM introdusse una piattaforma hardware. Per la prima volta fu utilizzato dalla IBM una modalità testo, lo stile del sistema a riga di comando operativo noto come MS –DOS, che sta per Microsoft Disk Operating System, che successivamente venne sostituito nel 1990con la grafica di Microsoft Windows OS.

Poi nel 1991 il World Wide Web, il noto www, decollò e nel 1993 venne ad essere annunciata l’applicazione del browser web Mosaic. Tali modifiche indiscutibilmente rappresentarono un grande affare per tutto il mondo. Sebbene le prime applicazioni sono state sviluppate per essere eseguite da computer mainframe e accessibili tramite dispositivi terminali low – tech, l’aumento di potenza e la disponibilità di potenti computer desktop, ha inaugurato una era un’era di applicazioni desktop che possono essere eseguite localmente sul PC.

Applicazioni del modello client – server, che hanno sostituito il mainframe con un server, hanno permesso al software client remoto di assumersi la responsabilità per alcuni dei compiti di elaborazione. Specifiche hardware e velocità della banda larga hanno continuato a migliorare costantemente, il che ha portato ad un corrispondente miglioramento della qualità e della quantità dei contenuti www.

I siti web sono divenuti più interattivi con il conseguente aumento di contenuti multimediali e ampliando la loro funzionalità che vanno oltre alle pagine web statiche. Nel momento nel quale browser e piattaforme di sviluppo si sono evoluti, sempre più persone hanno incominciato a utilizzare internet e posta elettronica, e un numero sempre più grande di aziende hanno stabilito la loro presenza nel mondo online. Queste imprese utilizzano le funzionalità interattive emergenti del web per introdurre le applicazioni che erano servite direttamente a un browser web, e oggi come oggi sono diventate molto popolari queste applicazioni web.

LA SFIDA – Applicazioni Web VS Desktop

Applicazioni Desktop e Applicazioni Web: ecco le differenze

computer foto2Le applicazioni desktop sono tradizionalmente limitate dall’hardware su cui vengono eseguite. Devono essere sviluppate e installate su un particolare sistema operativo, e possono avere requisiti hardware rigorosi che devono essere soddisfatti per assicurarsi che funzionino correttamente.

Gli aggiornamenti alle applicazioni devono essere eseguiti dall’utente direttamente sulla propria installazione, e possono richiedere aggiornamenti hardware o altre modifiche per funzionare. Questa dipendenza hardware, così come l’eredità di applicazioni terminali mainframe, è in genere limitato al livello di complessità nelle interfacce utente per le applicazioni desktop.

In qualche modo, le applicazioni web ricordano le applicazioni mainframe originali, oppure il successivo modello client – server, che erano comuni per le prime applicazioni di business desktop. L’utente accede all’applicazione utilizzando il browser web, e lavora con le risorse disponibili su internet, compreso lo stoccaggio e la potenza di elaborazione della CPU. Questo approccio consente ai computer con caratteristiche hardware limitate, di poter fornire l’accesso alle applicazioni complesse erogate da una infrastruttura centralizzata.

noltre, l’utilizzo di browser web esistenti e le loro capacità multimediali, hanno permesso agli sviluppatori di creare più interfacce utente multimediali interattivi. Alcune di queste funzionalità sono stati pure reintrodotte per applicazioni desktop, cosa in gran parte determinata dalla ubiquità del web e il modo in cui gli utenti sono stati abituati a interagire con i loro computer. Mentre le applicazioni desktop e web hanno i loro pro e contro, sono in ultima analisi, solo gli strumenti che la gente usa per risolvere i problemi.

Ad esempio, è possibile lavorare con fogli elettronici sul proprio computer portatile utilizzando l’applicazione desktop di Microsoft Excel o una applicazione web come Google Docs. Entrambi consentono di modificare fogli di calcolo di base, ma l’opzione Google richiede una connessione a internet per lavorare. Per colmare questa lacuna, alcune applicazioni web hanno sviluppato capacità in linea che consentono di iniziare a lavorare online e poi continuare in seguito, anche se si è disconnessi da internet.

Alcune applicazioni desktop fanno anche uso di tecnologie che sono state originariamente create per costruire applicazioni web. Ad esempio, gli sviluppatori di software possono utilizzare HTML e JavaScript per sviluppare applicazioni desktop e applicazioni web.

Questo fornisce un esempio di come le applicazioni desktop e web possono prendere in prestito reciproche funzioni.

Come si può chiaramente evincere ogni tipo di applicazione ha i propri vantaggi e i propri punti deboli e può essere utilizzata meglio all’interno della propria nicchia. Molto probabilmente sia le applicazioni desktop sia quelle web continueranno a coesistere per lungo tempo, o almeno fino a quando internet sarà onnipotente e tutti i computer diverranno terminali sottili che collegano in una sorta di cloud globale gli utenti ai rispettivi ambienti digitali.

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