Arcade console all in one con raspberry Pi: come costruirla

Un’arcade console non è altro che uno strumento grazie al quale è possibile replicare un’esperienza di gioco come negli anni ’80. Nonostante non molti utilizzino tale strumento è possibile affermare che si tratta di uno stick diffuso soprattutto per i tornei di fighting games. Se si è abituati ad un moderno joystick si potrebbe avere inizialmente qualche difficoltà ma basterà farci l’abitudine. Nonostante siano disponibili in commercio diversi tipi di arcade console davvero funzionali potrebbe essere interessante costruirla da zero. Tutto ciò di cui si ha bisogno è qualche pulsante, cavi, delay, il nostro raspberry su cui assemblare il tutto, e ovviamente conoscenze di base di informatica.

Vediamo come costruire un’arcade console all in one attraverso questa guida pratica

Da dove iniziare?

Prima di tutto potremmo dire che questo tipo di lavoro possa consentire la costruzione di uno stick utilizzabile da due giocatori a dispetto dei kit disponibili in commercio. Questi ultimi infatti consentono di realizzare la propria arcade console ma destinata all’uso di un solo giocatore.

Il primo passo

La prima cosa da fare è riuscire a trovare i vari pulsanti da utilizzare per realizzare il proprio stick arcade. In commercio sono disponibili tantissime soluzioni. Scegliere i giusti componenti è quanto mai essenziale perché grazie ai pulsanti migliori è possibile restituire capacità di gioco più funzionali e soddisfacenti. Per quanto riguarda la scelta del joystick si consiglia di propendere verso un kit Joystick Sanwa. Si tratta di un kit personalizzabile molto performante.

Joystick Sanwa

Per quanto riguarda invece la scelta dei pulsanti si potrebbe semplicemente pensare che questi non siano altro che dei pezzi di plastica. In realtà dietro ciascuno di essi si cela un piccolo interruttore mediante il quale sarà possibile mandare il segnale al raspberry. Questo prende il nome di microswitch. Si consiglia di preferire i pulsanti prodotti dal brand Acemake:

microswitch

Una volta acquistati questi ultimi dovranno essere collegati al dispositivo raspberry su cui stiamo lavorando. Affinché ciò sia possibile bisogna avvalersi di alcuni connettori. A tal proposito potrebbe esserci d’aiuto un encoder bianco che presenta diversi pin di connessione, di cui uno destinato ad un cavo di connessione USB. Questo si chiama set zero delay:

set zero delay:clicca sull’immagine per acquistare

Arcade console su raspberry come procedere

Giungi a questo punto è possibile procedere osservando il nostro raspberry. Osservando con attenzione tale dispositivo è possibile notare che questo possiede due file di connettori GPIO (General Purpose Input Output) sui quali è possibile connettere direttamente tutti i componenti per il nostro scopo. Ma affinché ciò sia possibile è necessario che i cavi di connessione scelti devono avere godere degli attacchi giusti. In questo caso è necessario conoscere alla perfezione le misure di ciascun attacco. Ipotizziamo che per due giocatori siano necessari circa 24 cavi di cui:

  • 1 Cavo per ogni direzione del Joystick (Su, Giù, Sx, Dx)
  • 1 Cavo per ogni pulsante che volete avere (6 per gli input durante il gioco + 2 di servizio)
  • Più due cavi di scorta nel caso qualcuno si rompesse

Connettere tutti i componenti: come fare?

Adesso non ci resta che connettere tutti i componenti sulla base del nostro raspberry. Ma come farlo in modo corretto? Esiste qualche schema di riferimento? Ebbene sì.

  • Nel microswitch bisognerà inserire il cavetto con la parte finale con due fori, mentre nel GPIO la parte con un unico foro. 
  • il cavo per la messa a terra è in realtà collegato con due estremità che sono“libere”. Una delle due connessioni esterne verrà connessa al GPIO
  • saldare due una estremità del cavo ground ad una del connettore dupont
  • infine collegare il tutto alle porte “ground” presenti sul GPIO, ognuna per un set di controller.

Configurare l’arcade console

Siamo quasi alla fine della nostra guida. Ora non resta che configurare il joystick e i vari altri comandi. Per fare ciò è necessario collegare una tastiera USB al nostro dispositivo di base così da poter navigare tra i vari menù.

  • Prima di tutto bisogna accedere il raspberry e cliccare sull’opzione “quit emulation station
  • Da qui si aprirà il terminale linux e dovrete digitare i seguenti comandi per scaricare il tool per configurare il GPIO:
cd ~
git clone https://github.com/mholgatem/GPIOnext.git
bash GPIOnext/install.sh

Aspettiamo che si completi l’istallazione e procediamo. Poi dovrete associare ad ogni “comando” lo specifico pin del GPIO. Poi procediamo con il comando:

gpionext start

Poi da terminale scriviamo:

emulationstation

E per quanto riguarda lo stick?

Una volta eseguite tutte queste operazioni bisogna realizzare uno stick vero e proprio, un contenitore dove inserire tutto l’insieme di cavi e pulsanti. Anche in questo caso si può scegliere se acquistare un kit da assemblare oppure se creare il “contenitore” da zero. In ogni caso sarebbe meglio propendere per soluzioni semplici da assemblare abbastanza economiche.

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