Come gestire i clienti che non pagano

Come gestire i clienti che non pagano

clienti non paganoA chi non è mai capitato di dover sollecitare con telefonate o email clienti che non pagano le fatture regolarmente?

Alle volte queste situazioni sono causate semplicemente da dimenticanze o sbadataggine e le persone interessate vi pongono rimedio al primo sollecito, accompagnando il pagamento da scuse sincere.

Altre volte i clienti non intendono proprio saldare il conto probabilmente per mancanza di liquidità o per altri tipi di problemi, in questi casi spesso risultano irreperibili o forniscono varie motivazioni per giustificare il loro comportamento poco corretto.

Naturalmente non esistono regole di comportamento precise, la strategia da adottare può essere diversa a seconda del tipo di cliente e a seconda del tipo di lavoro fornito, di seguito potete trovare qualche suggerimento che vi aiuterà a gestire al meglio queste situazioni::

  • in caso di clienti storici, che in passato sono stati sempre precisi nei pagamenti, cercate di avere un po’ di pazienza e consentite di ritardare il pagamento, evitando naturalmente di rimetterci dal punto di vista fiscale;
  • proponete un pagamento rateale, che aiuti il debitore e che vi consenta alla fine di ottenere ciò che vi spetta;
  • PECse potete interrompete la fornitura di servizio e comunicate al cliente che verrà ripresa non appena avrà saldato la fattura, se il servizio fornito è importante la situazione si sbloccherà in poco tempo;
  • la prima azione formale che potete intraprendere è l‘invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, la lettera dovrà essere redatta su carta intestata, in alternativa potete inviare anche una email a mezzo PEC; nel testo fate riferimento alla fattura emessa e inserite tutti i riferimenti necessari per effettuare il pagamento (codice IBAN, importo del pagamento ecc.);
  • se proprio non riuscite a recuperare il vostro credito e la somma dovuto è sostanziosa potete rivolgervi a un avvocato o a un’agenzia di recupero crediti, che si prenderanno l’onere di ottenere il pagamento.

Per tutelarvi ed evitare spiacevoli sorprese vi consigliamo di stipulare sempre un contratto scritto e firmato in ogni sua parte con il cliente al momento della richiesta di fornitura o di specificare sull’ordine di acquisto firmato dal cliente i metodi e i tempi di pagamento richiesti, questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno in caso di controversie legali.

Nel caso di forniture di servizi o di lavori prolungati nel tempo, vi consigliamo di prevedere un pagamento rateizzato o suddiviso in diverse tranche, in questo modo potrete interrompere la fornitura in caso di mancato pagamento ed evitare perdite maggiori, per esempio potrete suddividere la somma in tre rate individuando degli step nel lavoro che realizzerete o richiedere una fee mensile.

Se avete svolto il lavoro a regola ad arte e vi siete tutelati dal punto di vista legale con contratti specifici, non fatevi prendere dal panico se vi capitano clienti che non pagano, iniziate con solleciti e se necessario procedete legalmente, il pagamento vi spetta di diritto.

 

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