{"id":538,"date":"2022-08-08T17:04:22","date_gmt":"2022-08-08T15:04:22","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.arkosoft.it\/?p=538"},"modified":"2022-08-08T17:05:11","modified_gmt":"2022-08-08T15:05:11","slug":"ad-ogni-impresa-la-sua-pec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/ad-ogni-impresa-la-sua-pec\/","title":{"rendered":"PEC: ad ogni impresa la sua casella"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/email.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-543 size-medium\" src=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/email-300x187.jpg\" alt=\"PEC\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a>La <strong>Posta elettronica certificata<\/strong>, comunemente denominata PEC, ha lo stesso <strong>valore di una raccomandata con avviso di ricevimento\u00a0<\/strong>\u00a0riconosciuto dalla legge italiana.<\/p>\n<p>Naturalmente affinch\u00e8 un messaggio inviato come PEC sia riconosciuto come tale, l&#8217;e-mail deve essere inviata da una casella certificata a un indirizzo PEC. Sia il<strong> mittente<\/strong> che il<strong> destinatario<\/strong> devono essere <strong>in possesso di un account di posta elettronica fornito da un gestore\u00a0<\/strong><span style=\"color: #000000;\"><strong>autorizzato. Questo deve essere<\/strong> iscritto all&#8217;<a title=\"elenco gestori PEC\" href=\"http:\/\/www.agid.gov.it\/infrastrutture-sicurezza\/pec-elenco-gestori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">elenco pubblico tenuto dall&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia Digitale<\/a>.<\/span><\/p>\n<h2>Indirizzo PEC<\/h2>\n<p>L&#8217;indirizzo PEC \u00e8 diventato obbligatorio per tutte le <strong>aziende e i professionisti <\/strong>dal 2008.<b> Ma solo con il decreto legge del 2012<\/b> le nuove imprese sono obbligate a comunicare l&#8217;indirizzo di posta elettronica certificata. Devono farlo gi\u00e0 al momento dell&#8217;iscrizione al registro delle imprese, siano esse artigiane o no. I liberi professionisti, invece, hanno un anno di tempo per far pervenire la propria PEC al registro delle imprese competenti o al proprio albo professionale.<\/p>\n<p>Nel\u00a02013, per incentivare l&#8217;utilizzo della Posta Elettronica Certificata viene istituito\u00a0un <a title=\"Elenco PEC\" href=\"https:\/\/www.inipec.gov.it\/cerca-pec\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">elenco pubblico degli indirizzi <\/a>\u00a0PEC. Questo \u00e8 denominato <strong>INI-PEC.<\/strong> Questo \u00e8 consultabile anche online ed \u00e8 accessibile a tutti.\u00a0 Permette di cercare gli indirizzi di professionisti e imprese. Grazie a questo elenco \u00e8 possibile ricercare l&#8217;indirizzo e inviare al destinatario un&#8217;e-mail.<\/p>\n<p>Questa ha lo stesso valore di una &#8220;raccomandata postale&#8221;. Per la quale il gestore di posta si fa carico di inviare al mittente un avviso di ricevimento o di mancato ricevimento. Essa non viene notificata per\u00f2 l&#8217;apertura e la lettura della comunicazione. Sempre dal 2013 le comunicazioni tra impresa e pubblica amministrazione devono avvenire obbligatoriamente tramite PEC. Esse non vengono pi\u00f9 accettate documentazioni cartacee nell&#8217;ottica di una diminuzione del cartaceo e in favore di archivi virtuali.<\/p>\n<p>Naturalmente avere una casella simile, non \u00e8 gratuito. O<strong>gni gestore ha tariffe differenti<\/strong> ed \u00e8 necessario verificare le varie offerte in base alle proprie esigenze. Sicuramente la sostituzione di determinate comunicazione con un&#8217;email da posta certificata PEC rappresenta un notevole risparmio di tempo. Evitando cos\u00ec a numerosi professionisti o imprese lunghe code in posta per l&#8217;invio di raccomandate con ricevuta di ritorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Posta elettronica certificata, comunemente denominata PEC, ha lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento\u00a0\u00a0riconosciuto dalla legge italiana. Naturalmente affinch\u00e8 un messaggio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3074,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":{"twitter_3289630113_3289630113":"","facebook_10221729481456259_775370489244865":""},"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[198],"tags":[],"class_list":["post-538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21148,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions\/21148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}