{"id":2306,"date":"2022-08-09T02:13:37","date_gmt":"2022-08-09T00:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.arkosoft.it\/?p=2306"},"modified":"2022-08-09T02:14:11","modified_gmt":"2022-08-09T00:14:11","slug":"le-tecnologie-che-cambieranno-il-futuro-dellaviazione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/le-tecnologie-che-cambieranno-il-futuro-dellaviazione-civile\/","title":{"rendered":"Le tecnologie che cambieranno il futuro dell&#8217;aviazione civile"},"content":{"rendered":"<h2>Dato il drastico calo dei&nbsp;brevetti depositati in questi ultimi anni, il futuro dell&#8217;aviazione civile&nbsp;spesso appare desolante.<\/h2>\n<p>Ma la scorsa settimana al Singapore Airshow c&#8217;\u00e8 stata una nuova iniezione di&nbsp;speranza per il&nbsp;futuro&nbsp;dell&#8217;aviazione civile, la quale&nbsp;in realt\u00e0 pu\u00f2 finalmente tornare a guardare avanti.<\/p>\n<p><strong>Il pi\u00f9 grande airshow dell&#8217;Asia quest&#8217;anno ha messo l&#8217;accento sulle tecnologie emergenti<\/strong>, con forum e una zona di esposizione tutta dedicata al tema.<\/p>\n<p>Scopriamo quindi le ultime novit\u00e0 per il mondo dell&#8217;aviazione civile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/articoli-arkosoft-tecnologie-che-cambieranno-il-futuro-dell-aviazione-civile.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2330\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2330\" src=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/articoli-arkosoft-tecnologie-che-cambieranno-il-futuro-dell-aviazione-civile.jpg\" alt=\"le nuove tecnologie possono cambiare per sempre il futuro dell'aviazione civile\" width=\"720\" height=\"479\"><\/a><\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Aerei stampati in 3D?<\/strong><\/h3>\n<p>Lo sviluppo dell&#8217;Airbus A350 ha fatto&nbsp;fatica a tenere il passo con le scadenze nei suoi primi giorni.<\/p>\n<p>Per risolvere il problema, l&#8217;azienda si \u00e8 rivolta alla stampa in 3D.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 di 1.000 parti dell&#8217;A350 ora sono realizzati tramite&nbsp;stampa 3D &#8211; pi\u00f9 che su qualsiasi altro aeromobile commerciale, e sembra che questa tendenza continuer\u00e0 a crescere in futuro.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Inizialmente&nbsp;verranno realizzati i pezzi di ricambio che richiedono la sostituzione di tanto in tanto, come le maniglie&#8221;, spiega Ido Eylon, direttore generale di Stratasys in Asia meridionale e Pacifico.<\/p>\n<p>&#8220;Questo succede di gi\u00e0, ma su scala pi\u00f9 piccola. Ci aspettiamo pi\u00f9 interesse&nbsp;da altri settori.&#8221;<\/p>\n<p>Oltre alle parti non critiche, <strong>si possono stampare in 3D anche gli strumenti utilizzati nella produzione<\/strong> aeronautica.<\/p>\n<p>&#8220;Con la stampa 3D, si riduce in modo significativo la complessit\u00e0 di realizzare&nbsp;alcune delle parti e risparmiare costi e tempo&#8221;, dice Eylon.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, si risparmia anche sul peso. Infatti, <strong>le parti create tramite&nbsp;stampa 3D sono pi\u00f9 leggere del&nbsp;30-55% e si impiega&nbsp; il 90% in meno di materie prime<\/strong>, rispetto a quelle realizzate&nbsp;con i metodi tradizionali.<\/p>\n<p>Possiamo quindi 3D stampare un intero aereo? In realt\u00e0, secondo Eylon in questo momento esso&nbsp;\u00e8 ancora un sogno,&nbsp;ma potrebbe anche diventare una parte significativa per&nbsp;il futuro dell&#8217;aviazione civile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Dare ordini con lo sguardo<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; stato annunciata, ma non mostrata all&#8217;Airshow,&nbsp;la tecnologia eye-tracking.&nbsp;Il sistema di intrattenimento in volo di nuova generazione sar\u00e0 rivolto principalmente ai passeggeri di business o prima classe, i cui monitor presenti nei sedili, potrebbero&nbsp;non essere letteralmente a portata di mano.<\/p>\n<p>Pertanto, in questo sistema <strong>i monitor saranno controllati dai movimenti oculari<\/strong>. Non appena il&nbsp;passeggero guarda da un&#8217;altra parte o si allontana&nbsp;&#8211; ad esempio&nbsp;quando l&#8217;assistente di volo viene a versare un bicchiere di champagne, lo schermo arresta automaticamente il film o video in esecuzione, e&nbsp;riparte non appena&nbsp;il passeggero si siede e torna a fissare lo schermo.<\/p>\n<p>Secondo i suoi creatori, questa tecnologia potrebbe essere disponibile entro 5 &#8211; 7 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I piloti potranno essere addestrati con gli occhiali per la realt\u00e0 virtuale?<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; davvero questa la risposta agli errori dei&nbsp;piloti?<\/p>\n<p>Il mondo ha&nbsp;un disperato bisogno di altri piloti , ma una societ\u00e0 di ingegneria con sede a Singapore dice che ha una soluzione.<\/p>\n<p>La&nbsp;Singapore Technologies Engineering ha sfruttato l&#8217;airshow per mostrare&nbsp;un nuovo dispositivo&nbsp;per la realt\u00e0 virtuale e l&#8217;addestramento dei piloti.<\/p>\n<p>Indossando questa specie di&nbsp;occhiali, <strong>gli studenti saranno immersi in un ambiente di una cabina di pilotaggio&nbsp;virtuale. Potranno poi&nbsp;essere istruiti passo dopo passo sulle varie operazioni di volo, utilizzando un controller o dei sensori di movimento<\/strong>.<\/p>\n<p>La nuova tecnologia sar\u00e0 in grado di alleggerire i vincoli vigenti in materia di spazio e mobilit\u00e0 nella formazione &#8211; la teoria \u00e8 che i piloti possono essere addestrati dove c&#8217;\u00e8 uno di questi dispositivi e un computer portatile, riducendo la necessit\u00e0 di una stanza di simulazione completa.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;azienda produttrice di questo sistema, <strong>sar\u00e0 tagliato il costo della formazione, in quanto il sistema pu\u00f2 essere facilmente riconfigurato per diversi modelli di aerei<\/strong> e richiede un minor numero di istruttori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dato il drastico calo dei&nbsp;brevetti depositati in questi ultimi anni, il futuro dell&#8217;aviazione civile&nbsp;spesso appare desolante. Ma la scorsa settimana al Singapore Airshow c&#8217;\u00e8 stata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2855,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":{"twitter_3289630113_3289630113":"","facebook_10221729481456259_775370489244865":""},"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[246],"tags":[],"class_list":["post-2306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2306"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21215,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306\/revisions\/21215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}