{"id":20481,"date":"2022-08-09T07:53:29","date_gmt":"2022-08-09T05:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/?p=20481"},"modified":"2022-08-09T07:54:10","modified_gmt":"2022-08-09T05:54:10","slug":"download-amule-su-raspberry","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/download-amule-su-raspberry\/","title":{"rendered":"Download amule su raspberry"},"content":{"rendered":"\n<p>Cos&#8217;\u00e8 un raspberry. Si tratta di un computer a tutti gli effetti nonostante abbia dimensioni molto ridotte. Stiamo parlando di un single board computer dotato di un&#8217;interfaccia utente e un software. Gli schemi e il layout del circuito stampato\u00a0di questo prototipo sono resi disponibili per il\u00a0\u00a0libero download e per l&#8217;assemblaggio a cura degli utenti. Per quanto riguarda le caratteristiche hardware Il progetto di questo computer si fonda su un\u00a0<em>system-on-a-chip<\/em>\u00a0di fabbricazione\u00a0Broadcom. Di seguito proporremo una guida pratica per capire come lavorare con questo dispositivo. In particolare ci soffermeremo sulla spiegazione di come effettuare un download amule su raspberry.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alcune informazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono state prodotte diverse versioni in seguito a varie revisioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>A<\/li><li>A+<\/li><li>B<\/li><li>B+<\/li><li>Zero<\/li><li>Zero W<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la parte software la compagnia Raspberry Pi Foundation diffonde ufficialmente&nbsp;sistemi operativi&nbsp;concepiti su&nbsp;GNU\/Linux, fra cui&nbsp;NOOBS&nbsp;e&nbsp;Raspbian. <\/p>\n\n\n\n<p>Esistono diverse versioni di questo dispositivo. La prima era basata su ARM ed era montata su una scheda grande quanto una&nbsp;chiave USB. Anni dopo sono state realizzate altrettante versioni beta di questo prototipo le quali vennero vendute in gran numero su Ebay. Anno dopo anno sono state rese disponibili altrettante versioni di raspberry: Pi2, Pi3, Pi 3 B+, PI 3 A+, Pi Zero, Pi Zero W, Pi Zero WH. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Vn0pzT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/kit.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20496\" width=\"362\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/kit.png 493w, https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/kit-296x300.png 296w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a><figcaption>Kit starter Raspberry<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In particolare parliamo di una scheda elettronica che viene implementata su singolo pc e pu\u00f2 essere utilizzato per diversi scopi. Con raspberry si possono svolgere tante operazioni diverse, infatti questo elemento ha diverse funzionalit\u00e0. Esso pu\u00f2 valere come: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>server di vario tipo<\/strong><\/li><li><strong>normale pc <\/strong><\/li><li><strong>controller per un sistema di domotica<\/strong><\/li><li><strong>applicazione di vario genere nel settore dell&#8217;elettronica grazie alle connessioni GPIO <\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La sua scheda operativa \u00e8 priva di qualsiasi sistema operativo preinstallato. Per decidere di installarne uno \u00e8 necessario inserire una microSD. Tale prodotto non possiede alcun hard disk. Si possono consigliare diversi sistemi operativi da installare come NOOBS e Raspbian. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta compreso cosa sia un pc raspberry cerchiamo di capire come fare il download di amule su questo dispositivo. Eseguire il download amule su raspberry richiede l&#8217;esecuzione di diverse operazioni. Ecco a voi la guida completa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Download amule su raspberry   <\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"586\" height=\"348\" src=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-2.png\" alt=\"download amule\" class=\"wp-image-20488\" srcset=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-2.png 586w, https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-2-300x178.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Amule \u00e8 un software applicativo realizzato per l&#8217;operazione di condivisione di file mediante il sistema peer to peer. Esso \u00e8 scritto nel linguaggio C++. Emule utilizza diversi servers, grazie ai quali \u00e8 possibile scaricare diversi file dalle persone che sono connesse con amule. Ma come fare per scaricare emule su raspberry? <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La guida per download Amule su raspberry <\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Installare il SO per il download amule<\/h3>\n\n\n\n<p>Prima di tutto bisogna scegliere il SO. Si consiglia di scegliere il Raspbian. Nel caso in cui si disponga di una Micro Sd di almeno 8gb sarebbe preferibile scaricare la ISO della versione desktop completa. Se invece abbiamo a disposizione una Micro Sd con meno di 8 gb sarebbe meglio optare per un&#8217;installazione pi\u00f9 leggera. In ogni caso sarebbe meglio optare per la versione Rapsbian lite cos\u00ec da non appesantire troppo il vostro dispositivo. Tale versione infatti non \u00e8 dotata di interfaccia grafica, il che pu\u00f2 contribuire a rendere pi\u00f9 leggero il lavoro. A questo punto non bisogner\u00e0 fare altro che alimentare il dispositivo inserendo il cavo di rete. Cos\u00ec ci si potr\u00e0 connettere da remoto. Ora: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>cercate l&#8217;indirizzo IP che consente la connessione con il vostro dispositivo raspberry <\/li><li>aprite una sessione SSH utilizzando il terminale locale del pc e collegatevi al raspberry<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Oppure, per una prima configurazione: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>espandete il filesystem <\/li><li>cambiate la password dell&#8217;utente di default <\/li><li>modificate l&#8217;host name cos\u00ec da permettere il riconoscimento di rete e cambiate la quantit\u00e0 di memoria a disposizione per la scheda video portandola a 16MB e abilitate l&#8217;SSH<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nota bene: prima di installare qualsiasi nuovo componente sarebbe sempre meglio eseguire i seguenti comandi:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\"> sudo apt-get update\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo apt-get upgrade<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Configurare lo storage per eseguire il download amule per rapsberry <\/h3>\n\n\n\n<p>Ora si pu\u00f2 configurare lo storage. Ecco come fare: <\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto bisogna collegare la chiavetta USB e digitate i seguenti comandi sul terminale: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo fdisk -l<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>In particolare c\u2019\u00e8 una partizione DOS FAT32 in&nbsp;\/dev\/sda1&nbsp;, che provvederemo ad eliminare e riformattare: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">Device     Boot Start      End  Sectors  Size Id Type\n\/dev\/sda1        8192 60632063 60623872 28.9G  c W95 FAT32 (LBA)<\/code><\/pre>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li> in questo modo si otterranno gli elenchi dei dischi e la tipologia di filesystem. <\/li><li>Nel caso di una partizione DOS FAT32 in&nbsp;\/dev\/sda1 effettuare i seguenti comandi: <\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table><tbody><tr><td><\/td><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Poi procedere con il comando: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo fdisk \/dev\/sda<\/code><\/pre>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li> sda va sostituito con il vostro valore di riferimento. p per la lista delle partizioni, n per il numero delle partizioni, e successivamente digitare nuovamente p. A questo punto non vi resta che formattare come&nbsp;<em>linux ext4<\/em>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo mkfs.ext4 \/dev\/sda1<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Se rieseguite il comando&nbsp;sudo&nbsp;fdisk&nbsp;-l&nbsp; troverete:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">Device     Boot Start      End  Sectors  Size Id Type\n\/dev\/sda1        2048 60632063 60630016 28.9G 83 Linux<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ora bisogna montare l&#8217;unit\u00e0 su una cartella appositamente creata. Tale comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo mkdir \/mnt\/torrents\nsudo mount \/dev\/sda1 \/mnt\/torrents\ndf -hT<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo comando comunicher\u00e0 che la partizione sia stata montata con successo. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ df -hT\nFilesystem     Type      Size  Used Avail Use% Mounted on\n\/dev\/root      ext4      1.6G  964M  531M  65% \/\ndevtmpfs       devtmpfs  459M     0  459M   0% \/dev\ntmpfs          tmpfs     463M     0  463M   0% \/dev\/shm\ntmpfs          tmpfs     463M  6.2M  457M   2% \/run\ntmpfs          tmpfs     5.0M  4.0K  5.0M   1% \/run\/lock\ntmpfs          tmpfs     463M     0  463M   0% \/sys\/fs\/cgroup\n\/dev\/mmcblk0p6 vfat       66M   21M   46M  31% \/boot\n\/dev\/sda1      ext4       29G   44M   27G   1% \/mnt\/torrents<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Adesso bisogna assicurarsi che l&#8217;unit\u00e0 venga mondata automaticamente ad ogni avvio del sistema. Modifichiamo un file di configurazione con:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo nano \/etc\/fstab<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Aggiungiamo: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\/dev\/sda1 \/mnt\/torrents ext4 defaults 0 0<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ad esempio: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ cat \/etc\/fstab \nproc            \/proc           proc    defaults          0       0\n\/dev\/mmcblk0p6  \/boot           vfat    defaults          0       2\n\/dev\/mmcblk0p7  \/               ext4    defaults,noatime  0       1\n\/dev\/sda1       \/mnt\/torrents   ext4    defaults          0       0\n# a swapfile is not a swap partition, no line here\n#   use  dphys-swapfile swap[on|off]  for that<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ora riavviamo il dispositivo: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\t\nsudo reboot<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Installare amule daemon<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo aver configurato lo storage siete pronti per installare emule. Questo dispone di un programma eseguito in background che prende il nome di demone.  Esso non \u00e8 sotto il controllo dell&#8217;utente. Non resta che installarlo:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo apt-get install amule-daemon<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Prima di poter procedere \u00e8 necessario configurare un utente che non sia amministratore con cui farlo funzionare: &nbsp;<em>amuleusr<\/em> sar\u00e0 il nome dell&#8217;utente.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo adduser amuleusr<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Proseguiamo cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ sudo adduser amuleusr\nAdding user `amuleusr' ...\nAdding new group `amuleusr' (1002) ...\nAdding new user `amuleusr' (1002) with group `amuleusr' ...\nCreating home directory `\/home\/amuleusr' ...\nCopying files from `\/etc\/skel' ...\nEnter new UNIX password:\nRetype new UNIX password:\npasswd: password updated successfully\nChanging the user information for usertmp\nEnter the new value, or press ENTER for the default\n   Full Name []: aMule User\n   Room Number []:\n   Work Phone []:\n   Home Phone []:\n   Other []:\nIs the information correct? [Y\/n] Y<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>&nbsp;Una volta configurato l\u2019utente editiamo il primo fondamentale file di configurazione di aMule:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo nano \/etc\/default\/amule-daemon<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Alla fine dovremmo ottenere questo: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\"># Configuration for \/etc\/init.d\/amule-daemon\n \n# The init.d script will only run if this variable non-empty.\nAMULED_USER=\"amuleusr\"\n \n# You can set this variable to make the daemon use an alternative HOME.\n# The daemon will use $AMULED_HOME\/.aMule as the directory, so if you\n# want to have $AMULED_HOME the real root (with an Incoming and Temp\n# directories), you can do `ln -s . $AMULED_HOME\/.aMule`.\nAMULED_HOME=\"\"<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ora nella home ci sar\u00e0 una cartella nascosta all&#8217;interno della quale saranno presenti le cartelle di servizio incoming e temp, rispettivamente files scaricati completi e spezzoni di files in download. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo mkdir \/mnt\/torrents\/Temp\nsudo mkdir \/mnt\/torrents\/<\/code><\/pre>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo chown -R amuleusr \/mnt\/torrents<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Passiamo adesso all\u2019utente&nbsp;<em>amulusr<\/em>, in modo da avviare finalmente il demone:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">su amuleusr<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Inseriamo la password e attiviamo il demone:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">amuled -f<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Otterremo questo: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ ls -la\n...\n-rw-r--r-- 1 amuleusr amuleusr 5587 Jan 15 15:25 amule.conf\ndrwxr-xr-x 2 amuleusr amuleusr 4096 Jan 31 13:38 Incoming\ndrwxr-xr-x 2 amuleusr amuleusr 4096 Jan 31 13:38 Temp\n...<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Prima di procedere fermiamo temporaneamente il servizio:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo \/etc\/init.d\/amule-daemon stop<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Apriamo il file con l\u2019editor:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo nano \/home\/amuleusr\/.aMule\/amule.conf<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>E modifichiamo cos\u00ec: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\n[eMule]\n...\n# E' il nickname con cui sarete conosciuti dagli altri utenti\n# Cambiarlo potrebbe essere utile\nNick=ilmionickpreferitoanonimo\n...\n# E' la porta TCP utilizzata dal amule: dovrete aprirla sul router\nPort=39521\n# E' la porta UDP utilizzata da amule: dovrete aprile sul router\nUDPPort=39525\nUDPEnable=1\n...\n# Questa opzione vi evita di rimuovere i server amule\n# nel caso non dovessero rispondere per alcune ore\nRemoveDeadServer=0\nDeadServerRetry=3\nServerKeepAliveTimeout=0\n...\n# Queste sono le cartelle si servizio da far puntare\n# al vostro storage\nTempDir=\/mnt\/torrents\/temp\nIncomingDir=\/mnt\/torrents\/incoming\n...\n# Fatevi allertare se lo spazio su disco dovesse finire\nMinFreeDiskSpace=100\n...\n# Questa \u00e8 la cartella nascosta di sistema che\n# non \u00e8 stata spostata e rimane della home\n# dell'utente amuleusr\nOSDirectory=\/home\/amuleusr\/.aMule\/\n...\n# Impostate qui i limiti di banda in funzione\n# della capacit\u00e0 della vostra connessione\nDownloadCapacity=1000\nUploadCapacity=100\n...\n# Per ragioni di sicurezza lasciate a 0 queste voci:\n# eviterete di ricevere l'elenco dei server dalla rete\n# riducendo il rischio di connessioni a servers fake\nAddServerListFromServer=0\nAddServerListFromClient=0\n...\n[Browser]\n...\n[Proxy]\n...\n[ExternalConnect]\n...\n# Questi sono i dati per la connessione remota attraverso amulecmd\n# La password \u00e8 in formato MD5 (vedi dopo). Consiglio di non cambiare la porta.\nAcceptExternalConnections=1\nECPort=4712\nECPassword=90027b489987c6b6f0c4af63c673c56a\n...\n[WebServer]\n# Abilito il server web per l'accesso remoto tramite HTTP\n# La password \u00e8 in formato Md5 (vedi dopo)\nEnabled=1\nPassword=90027b489987c6b6f0c4af63c673c56a\nPasswordLow=\nPort=4711\nUseGzip=1\n...\nPath=amuleweb\n[GUI]\n...\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Per produrre la password  in cofigurazione dovete calcolar l\u2019MD5. Ad esempio, per calcolare l\u2019Md5 di&nbsp;<em>ccworld<\/em>&nbsp;usate:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ echo -n \"ccworld\" | md5sum\n90027b489987c6b6f0c4af63c673c56a  -<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>configurare adeguatamente il NAT sul vostro router aprendo le seguenti porte <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>TCP 39521<\/li><li>UDP 39524 (cio\u00e8 la porta TCP + 3)<\/li><li>UDP 39525<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Potete usare questi comandi per modificarne la configurazione:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\n\nsudo iptables -A INPUT -p tcp --dport 39521 -j ACCEPT\nsudo iptables -A INPUT -p udp --dport 39525 -j ACCEPT\nsudo iptables -A INPUT -p udp --dport 39524 -j ACCEPT<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Avviamo finalmente il demone<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\namuled -f<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Amulecmd <\/h2>\n\n\n\n<p>Per lanciare&nbsp;<em>amulecmd<\/em>&nbsp;\u00e8 sufficiente digitarne il comando&nbsp;amulecmd<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">$ amulecmd\nThis is amulecmd 2.3.1\nEnter password for mule connection: \nCreating client...\nSucceeded! Connection established to aMule 2.3.1\n---------------------------------------\n|          aMule text client          |\n---------------------------------------\nUse 'Help' for command list\naMulecmd$<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il programma Amuledcmd non \u00e8 altro che uno strumento da riga di comando che consente di controllare amuled. Per lanciare&nbsp;<em>amulecmd<\/em>&nbsp;\u00e8 sufficiente digitarne il comando&nbsp;amulecmd. Ora dovrete digitare help.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\n\nAvailable commands:\nAdd           Add an eD2k or magnet link to core.\nCancel        Cancel download.\nConnect       Connect to the network.\nDisconnect    Disconnect from the network.\nDownload      Start downloading a file\nExit          Exits from the application.\nGet           Get and display a preference value.\nHelp          Show help.\nPause         Pause download.\nPriority      Set download priority.\nProgress      Show the progress of a search.\nQuit          Exits from the application.\nReload        Reload the given object.\nReset         Reset log.\nResults       Show the results of the last search.\nResume        Resume download.\nSearch        Execute a search.\nSet           Set a preference value.\nShow          Show queues\/lists.\nShutdown      Shut down aMule.\nStatistics    Show full statistics tree.\nStatus        Show short status information.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p> Si potr\u00e0 scegliere di aggiungere qualche server tra i seguenti proposti: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.46%7C1176%7C\/\">91.200.42.46:1176<\/a>&nbsp;\u2013 eMule Security No1<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.47%7C3883%7C\/\">91.200.42.47:3883<\/a>&nbsp;\u2013 eMule Security No2<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.119%7C9939%7C\/\">91.200.42.119:9939<\/a>&nbsp;\u2013 eMule Security No3<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C77.120.115.66:5041%7C\/\">77.120.115.66:5041<\/a>&nbsp;\u2013 eMule Security No4<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C176.103.48.36%7C4184%7C\/\">176.103.48.36:4184<\/a>&nbsp;\u2013 TV Underground<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C195.154.109.229%7C4232%7C\/\">195.154.109.229:4232<\/a>&nbsp;\u2013 Sharing-Devils.org<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C88.191.228.66%7C7111%7C\/\">212.83.184.152:7111<\/a>&nbsp;\u2013 PeerBooter<\/li><li><a href=\"ed2k:\/\/%7Cserver%7C88.191.221.121%7C7111%7C\/\">195.154.83.5:7111<\/a>&nbsp;\u2013 PEERATES.NET<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>&nbsp;Per aggiungere i server al vostro mulo basta digitare all\u2019interno di&nbsp;<em>amulecmd&nbsp;<\/em>il comando<em>&nbsp;add<\/em>&nbsp;seguito da uno dei link riportati in alto<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">aMulecmd$ add ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.46%7C1176%7C\/\n > Operation was successful.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>ripetiamo l&#8217;operazione: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">add ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.46%7C1176%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.47%7C3883%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C91.200.42.119%7C9939%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C77.120.115.66:5041%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C176.103.48.36%7C4184%7C\/\ned2k:\/\/%7Cserver%7C195.154.109.229%7C4232%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C88.191.228.66%7C7111%7C\/\nadd ed2k:\/\/%7Cserver%7C88.191.221.121%7C7111%7C\/<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ora verificate tramite il comando show che i server siano stati memorizzati. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">aMulecmd$ show servers\n > [91.200.42.46:1176]     eMule Security No1\n > [88.191.221.121:7111]   88.191.221.121\n > [91.200.42.119:9939]    eMule Security No3\n > [91.200.42.47:3883]     eMule Security No2\n > [176.103.48.36:4184]    TV Underground\n > [195.154.109.229:4232]  195.154.109.229\n > [88.191.228.66:7111]    88.191.228.66<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Poi cliccate il comando connect e attendete qualche istante.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">aMulecmd$ search kad spiderman\n > Search in progress. Refetch results in a moment!<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p> Infine per ottenere il risultato non vi rester\u00e0 che cliccare sul comando results. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">aMulecmd$ results\nNr.    Filename:                                                                        Size(MB):  Sources: \n-----------------------------------------------------------------------------------------------------------\n...\n2.    The.Amazing.SpiderMan.2.Il.Potere.Di.Electro.3D.2014.DTS.ITA.ENG.Half.SBS.10     1748.332     1\n3.    cartoni animati - Spiderman l'uomo ragno.mp3                                        2.538     0\n4.    Michael Buble - Spiderman theme (Swing).mp3                                         2.790     1\n5.    OK - [Divx ita] Spiderman 3.avi                                                   695.220     406\n6.    x-men wolverine, thor, hulk, and spiderman 01.jpg                                   0.329     1\n...<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Ora, usiamo il comando &nbsp;&nbsp;status&nbsp; per vedere&nbsp;come procedono le cose:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\t\namulecmd -P PASSWORD -c COMANDO<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Inoltre <em>amulecmd<\/em>&nbsp;pu\u00f2 comandare una installazione di&nbsp;<em>amuled<\/em>&nbsp;anche da remoto.&nbsp;Ecco come: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">amulecmd -h [IP_amuled] -p [porta_amuled] -P [password] -c \"comando\"<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Amuleweb<\/h2>\n\n\n\n<p>A questo punto si dovr\u00e0 utilizzare l&#8217;interfaccia editata di amule. &nbsp;Digitando nel browser&nbsp;http:\/\/:4711\/&nbsp;&nbsp;\u00e8 possibile autenticarsi e visualizzare una minimale interfaccia grafica. Grazie a questo servizio \u00e8 possibile modificare alcuni parametri di configurazione <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"435\" height=\"301\" src=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20499\" srcset=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-3.png 435w, https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-3-300x208.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"930\" height=\"422\" src=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20500\" srcset=\"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-4.png 930w, https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-4-300x136.png 300w, https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/image-4-768x348.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Infine non vi resta che condividere i files nella rete locale. Quindi condividere la lista di files scaricati. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\n\/mnt\/torrents\/Incoming\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>installiamo il servizio SAMBA:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\nsudo apt-get install samba samba-common-bin\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>facciamo prima backup e poi editiamo il file di configurazione<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo cp \/etc\/samba\/smb.conf \/etc\/samba\/smb.conf.old\nsudo nano \/etc\/samba\/smb.conf<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>abilitiamo il supporto a Windows:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">wins support = yes<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Aggiungiamo la seguente riga: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\n\nsecurity = user<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Assegniamo un&#8217;etichetta chiara<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">[torrents]\ncomment = cartella dei files scaricati\npath= \/mnt\/torrents\nvalid users=amuleusr\nbrowseable=yes\nread only = no\nwriteable=yes\nonly guest=no\nguest ok=no\ncreate mask=0777\ndirectory mask=0777\npublic=no<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p> Forniamo la password all\u2019utente che pu\u00f2 collegarsi alla cartella condivisa<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">sudo smbpasswd -a amuleusr<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Riavviamo il servizio: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code class=\"\">\nsudo \/etc\/init.d\/samba restart<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p> Ecco che il gioco \u00e8 fatto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 un raspberry. Si tratta di un computer a tutti gli effetti nonostante abbia dimensioni molto ridotte. 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