{"id":2010,"date":"2022-08-09T00:19:13","date_gmt":"2022-08-08T22:19:13","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.arkosoft.it\/?p=2010"},"modified":"2022-08-09T00:20:10","modified_gmt":"2022-08-08T22:20:10","slug":"come-combattere-l-isis-e-altri-movimenti-terroristici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/come-combattere-l-isis-e-altri-movimenti-terroristici\/","title":{"rendered":"Come combattere l&#8217;ISIS e altri movimenti terroristici"},"content":{"rendered":"<h2>Al CyberSocio Intelligent-Systems Laboratory della Arizona State University si cerca di combattere l&#8217;ISIS e altri movimenti terroristici, grazie ad uno studio sull&#8217;emulazione dei comportamenti appresi in rete.<\/h2>\n<p>Internet viene spesso paragonato ad un cervello elettronico gigante, con le pagine che prendono il posto dei neuroni. E i &#8220;Like&#8221; di Facebook, tweet, e le pagine visitate che funzionano come gli impulsi elettrici che partono da quei neuroni. Cos\u00ec il flusso di informazioni aumenta o diminuisce in base alla quantit\u00e0 di singoli utenti che accedono e condividono. <strong>Quando abbastanza utenti condividono un certo pensiero, immagine, o meme su Internet, tendono a diventare &#8220;virali&#8221;. Cos\u00ec crescendo in diffusione in modo esponenziale,<\/strong> pi\u00f9 o meno come una raffica di impulsi di neuroni che causano un certo pensiero a sollevarsi dal subconscio e imprimersi nella mente cosciente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/blog-arkosoft-articolo-combattere-isis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2019 size-full\" src=\"http:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/blog-arkosoft-articolo-combattere-isis.jpg\" alt=\"combattere l'ISIS e altri movimenti terroristici\" width=\"800\" height=\"532\" \/><\/a><\/p>\n<p>E come questa cascata di impulsi neurali pu\u00f2 portare un pensiero ad entrare nella nostra coscienza. La quale porta ad azioni reali, cos\u00ec i flussi informativi sulla rete internet possono portare a conseguenze reali e misurabili. Ad esempio, <strong>\u00e8 una concezione consolidata che, quando viene letto su un giornale un articolo su un suicidio, immediatamente dopo l&#8217;uscita della storia. Il tasso di suicidi nella zona in cui il giornale gode di una diffusa circolazione aumenter\u00e0<\/strong>. L&#8217;atto di leggere un articolo su un suicidio in effetti imprime il suicidio nella mente dei lettori e aumenta la loro probabilit\u00e0 di impegnarsi in tale comportamento.<\/p>\n<h2>Come combattere l&#8217;ISIS e altri movimenti terroristici<\/h2>\n<p>Quindi, come possiamo arginare il flusso di certe idee e opinioni che portano a comportamenti che la societ\u00e0 ritiene regressive e dannose? Questa domanda \u00e8 stata molto presente nelle menti dei ricercatori del CyberSocio Intelligent-Systems Laboratory della Arizona State University o CySIS in breve.<strong> La missione del loro laboratorio \u00e8 di impedire la diffusione di ideologie estremiste on-line. Molte delle quali sono quelle dell&#8217;ISIS sono oggi le pi\u00f9 importanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dottor Hasan Davulcu della Scuola di Computeristica, Informatica, e la Ingegneria delle Decisioni dei Sistemi della ASU spiega: &#8220;Stiamo sviluppando strumenti migliori per rilevare le reti estremiste che promuovono la violenza e bloccare i loro contenuti online.&#8221; Centrale nel loro lavoro \u00e8 la teoria delle cascate informative. <strong>Le Cascate di Informazioni spiegano come una persona osserva le azioni degli altri. E quindi, nonostante le possibili contraddizioni nelle proprie di informazioni private, si impegna negli stessi comportamenti.<\/strong> Tali teorie sono fondamentali per capire come una semplice ragazza britannica 15enne, potrebbe essere convinta a volare a migliaia di miglia da casa per aderire ad una organizzazione terroristica come ISIS.<\/p>\n<h2>Contro il terrorismo<\/h2>\n<p>Il Dr. Paulo Shakarian del CySIS spiega come qualsiasi informazione, terroristica o altro, tende a diventare virale. &#8220;<strong>Prima di tutto, un messaggio che si diffonda in una grande variet\u00e0 di comunit\u00e0 online \u00e8 pi\u00f9 probabile che diventi virale<\/strong>. Ad esempio, se si dovesse ricevere lo stesso tweet da tre colleghi di lavoro, che \u00e8 una sola fonte, sarebbe improbabile che possa diffondersi molto di pi\u00f9. Se, d&#8217;altra parte, si dovesse ricevere un tweet da un membro della famiglia, uno da un collega di lavoro, e un terzo da un vecchio amico del college, questo \u00e8 potenzialmente pi\u00f9 significativo. Abbiamo sviluppato metriche per valutare l&#8217;importanza di come un messaggio o micro blog si diffonde on-line. &#8220;<\/p>\n<h2>Lookingglass<\/h2>\n<p>Con l&#8217;aiuto di un software all&#8217;avanguardia chiamato Lookingglass, il dottor Paulo Shakarian e il dottor Hasan Davulcu stanno unendo le forze per combattere la diffusione di ideologie estremiste on-line. Tutto ci\u00f2\u00a0 per combattere l&#8217;ISIS e altri movimenti terroristici. E come ci si aspetterebbe dalla natura della loro ricerca, l&#8217;esercito americano sta gi\u00e0 tenendo un occhio sui risultati. Questo solleva una domanda assillante sulla libert\u00e0 di espressione. U<strong>na volta che queste tecnologie sono mature, potrebbero essere trasformate ed essere impiegati per fini meno nobili di quanto i Dottori Davulcu e Shakarian hanno in mente<\/strong>?<\/p>\n<p>Se questi algoritmi software possono essere utilizzati per contrastare la diffusione del terrorismo on-line, potrebbero anche essere utilizzati per prevenire la diffusione di altre idee. Quelle che gli operatori disapprovano. Qualsiasi organizzazione che potesse controllare la diffusione di un&#8217;idea o movimento politico su internet avrebbe de facto una delle armi pi\u00f9 potenti sulla faccia del pianeta. <strong>Ci\u00f2 solleva una questione cruciale: pu\u00f2 un tale tecnologia diventare ancora pi\u00f9 pericolosa della minaccia per combattere la quale \u00e8 stata creata?<\/strong><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al CyberSocio Intelligent-Systems Laboratory della Arizona State University si cerca di combattere l&#8217;ISIS e altri movimenti terroristici, grazie ad uno studio sull&#8217;emulazione dei comportamenti appresi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2922,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":{"twitter_3289630113_3289630113":"","facebook_10221729481456259_775370489244865":""},"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[246],"tags":[],"class_list":["post-2010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21206,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2010\/revisions\/21206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arkosoft.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}